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Spago e sue lavorazioni

27 febbraio 2013

a due pinte e lavoro in corso

Per un po’ sono stata sul non scrivere il post, rimandarlo o dividerlo in due. L’articolo in questione è un po’ lungo abbiate pazienza ha bisogno di tante foto e qualche descrizione dettagliata, cercherò di stancarvi il meno possibile, ma vorrei arrivare alla fine e concludere il lavoro nel miglior modo possibile.

Come avete visto nel post di qualche giorno fa, nel fine settimana ho lavorato un po’ di spago. Sono andata dal ferramenta e ho comprato tutte le misure di spago disponibili, ho la casa invasa da gomitoli dal più piccolo al più grande.

Ho pensato di lavorarlo in diversi modi, utilizzando strumenti differenti. Ho usato l’uncinetto normale, l’uncinetto tunisino a doppia punta e i ferri.

La mia non è una passione recente, ma da anni mi piace “farmi del male” in questo modo.

Guardandomi indietro rimembro che tempo addietro ho fatto persino una cornucopia! Nei tempi più recenti ho creato scarpine e borse a oltranza.

Non riesco a mettere tutti i link delle cose che ho fatto con questo materiale, se date un’occhiata nella categoria spago vedrete che la produzione è stata vasta.

Ho pensato di lavorarlo con diverse tecniche e soprattutto inaugurare l’uncinetto tunisino a doppia punta in ebano che consente di lavorare in tondo.

L’avevo comprato quasi un anno fa a Vicenza alla Fiera Abilmente ma da allora è rimasto nel cassetto. 😉

Oggi vi faccio vedere come si lavora con questo tipo di uncinetto.

Lo strumento in questione  consente di lavorare in maniera circolare, viene utilizzato per creare tubolari per eseguire borse. Per la lavorazione si possono usare due fili diversi per creare un motivo delizioso. Si parte da una catenella, ma vediamo nello specifico.

collage

Foto 1: iniziare con una catenella semplice.

Foto 2: chiudere il giro con una maglia bassissima, il primo giro di base è terminato.

Foto 3: iniziare il secondo giro infilando l’uncinetto nel filo della catenella interno.

collage

Foto 4: estrarre il filo sulla e metterlo sull’uncinetto e proseguire per qualche punto.

Foto 5 e 6: GIRARE l’uncinetto, fissare il filo nero nel punto bassissimo del primo giro e chiudere i punti in questo modo, filo sull’uncinetto riprendo nuovamente il filo e chiudo il punto facendo scivolare anche il primo punto rosa.

collage

Foto 7: per i giri seguenti  si proseguirà estraendo dal punto verticale creato nel giro seguente. Si estrarranno asole e si terranno sull’uncinetto, poi girando l’uncinetto dalla parte opposta si chiuderanno i punti come detto nella foto 6 e 7.

Foto 8: lavorazione in corso.

Foto 9: chiusura del lavoro, prendere in considerazione il filo rosa orizzontale, estrarre da questo l’asola  mettendo un altro filo sull’uncinetto e chiudere il punto. Al termine  tagliare e sfilare il filo.

lavoro uncinetto tunisino a doppia punta

Qui sopra lo vedete applicato alla lana e qui sotto allo spago.

Lo spago ha una difficoltà in più è duro e non elastico, io ho usato due spaghi differenti sia per colore che per grandezza. 😉

lavoro con spago a uncinetto tunisino a doppia punta

uncinetto tunisino a doppia punta e spago

Il filo grande per intenderci l’ho usato al posto di quello rosa e quello più piccolo al posto di quello nero.

Ma non è finita qui, ecco le altre lavorazioni in corso.

lavorazione dello spago 3 differenti versioni

Alla fine ci sono arrivata, non so voi..

Ci siete ancora?

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24 Comments

  • Reply Valeria 27 febbraio 2013 at 16:51

    Presente! Che meravigliosa spiegazione e che gran bella borsa! È una borsa?!

    • Reply islaura 27 febbraio 2013 at 17:28

      Grazie Valeria, si penso che diventerà una borsa, ho un dubbio sulle maniglie, volevo fare un giro in un negozio di nautica per utilizzare delle corde ma non ho ancora avuto tempo 😉
      Grazie di aver lasciato un commento.:)

  • Reply giovanna 27 febbraio 2013 at 20:11

    Splendida lavorazione! Immagino anche laboriosa dato che lo spago non è elastico…
    Ciao
    Giovanna

    • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 7:18

      Ciao Giovanna. In effetti lo spago è proprio duro, le mani si lamentano…ma devo dire che i metodi meno invasivi sono la lavorazione ai ferri e proprio l’uncinetto tunisino a doppia punta. Lavorare con l’uncinetto normale è un vero massacro 😉
      Grazie 🙂 🙂 🙂

  • Reply stefania 27 febbraio 2013 at 21:58

    bellissima lavorazione!!! brava come sempre! anch’io uso tanto lo spago, ma quello sottile che coloro ed uso x fare collane…proverò anch’io ad usarlo come hai fatto tu! grazie infinite x tutte le belle idee che ci regali!! un bacio! 🙂

    • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 7:21

      Ciao Stefania. Grazie dei complimenti, posso farti una domanda, come colori tu lo spago, insomma io l’ho già colorato ma ho paura che sperda il colore, tu che colore usi?
      Grazie ancora 🙂 🙂 : )

      • Reply stefania 28 febbraio 2013 at 10:28

        io uso lo spago bianco (x uso alimentare) e lo coloro con i colori acrilici permanenti (Allegro della Stamperia…non so se si può fare pubblicità…vabbè ormai l’ho fatta!! 🙂 ) Li diluisco con acqua, li strizzo e li stendo. Ho provato a colorare lo spago ed il colore prende logicamente un po’ meno. Se devi rivestire oggetti un po’ più grossi e vuoi l’effetto rustico va bene quello, se vuoi fare qualcosa di più fine, ad es. collane… è meglio lo spago bianco. Se vuoi vedere l’effetto puoi andare nel mio album di foto Made DaMè (mi farebbe un sacco piacere cosa ne pensi..) 🙂 Ciao ciao!! spero di esserti stata utile! :*

        • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 11:32

          Grazie cara, mi puoi mettere il link dove trovo la tua pagina, nel senso devo guardare sulla tua pagina personale di facebook oppure hai una pagina con questo nome? mettimi il link per favore.
          Grazie della dritta, anche io ho notato che lo spago naturale non regge completamente la colorazione, insomma sperde un po’.
          Ciaooo

          • stefania 28 febbraio 2013 at 11:38

            scusa x il terzo mess. che ti ho mandato ma non appariva quello che avevo scritto o sono stordita io… non ho una pagina, lo puoi trovare su fb con il mio nome stefania ghisolfo, fra i miei album cerchi quello che ti ho scritto sopra…ciaoooo!!

          • islaura 28 febbraio 2013 at 11:54

            Ci mancherebbe, tranquilla 🙂
            allora appena ho un attimo passo da te.
            Grazie <3

      • Reply stefania 28 febbraio 2013 at 11:20

        ciao Laura, ti ho scritto prima ma il messaggio è sparito…ora mi viene un dubbio..l’hai tolto tu xchè non potevo scrivere la marca del prodotto che uso x colorare oppure semplicemente è sparito da solo?!? 🙂

        • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 11:35

          Ma non ti preoccupare, nooo, ero solo fuori e devo approvare i commenti uno per uno, cioè non si pubblicano automaticamente, tranquilla 😉

          • stefania 28 febbraio 2013 at 11:40

            ecco…arrivo sempre dopo…l’ho letto adesso.. 🙂

          • islaura 28 febbraio 2013 at 11:52

            ma figurati, ci sono blog che non hanno l’approvazione e invece io si, insomma se non son o in casa mi si accumulano i commenti e li devo approvare prima di apparire 😉

  • Reply marina genovesi 27 febbraio 2013 at 22:38

    Ciao cara Laura, dirti che adoro la corda è riduttivo! Un grande grazie per le tue idee, sempre bellissime.
    Un abbraccio.

    • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 7:22

      Grazie carissima, sempre gentilissima 🙂

  • Reply Kmagnet 27 febbraio 2013 at 23:11

    Anche se ultimamente non l’ho più usato, anche a me piace molto l’effetto dell’uncinetto tunisino ma non sapevo ce ne fosse un tipo a doppio uncino.
    Ciao

  • Reply viaormea150 28 febbraio 2013 at 10:22

    Ciao! Il tuo blog mi piace un sacco e passo spesso a visitarlo e per
    questo ti ho assegnato un premio qui:
    http://viaormea150.wordpress.com/2013/02/28/very-inspiring-blogger-award/
    viaormea150

    • Reply islaura 28 febbraio 2013 at 11:36

      Grazie, grazie grazie 🙂 🙂 🙂

  • Reply stefania campagnuolo 29 marzo 2014 at 7:21

    Ciao ,ho anch’io una passione smisurata per lo spago !
    Ho fatto varie cose :portariviste ,barattoli usando vari tipi di spago, rivestito piante etc…
    Poi mi era passata …ma ora è tornata la malattia…e hoc comprato dello spago proprio basic ed è molto duro .Conosci qualche sistema per ammorbidirlo tipo lavarlo come una matassa di lana ?Vorrei usarlo con i ferri grossi da maglia per fare una borsa o chissà che ….grazie buon sabato stefania campagnuolo

    • Reply islaura 29 marzo 2014 at 16:09

      Ciao Stefania, non conosco metodi particolari, lavarlo si rovina, perde quella protezione che gli conferisce la leggera lucentezza.
      Io lo lavoro al sole, si ammorbidisce molto, con il calore diventa più malleabile, altro non ho mai provato. 🙂
      Baci

  • Reply willyfox 29 marzo 2015 at 8:54

    La mia domanda riguarda il tipo lavorazione.
    E’ possibile avere lo stesso effetto a due colori ma non lavorando in circolo?
    Se così fosse è possibile avere le spiegazioni?
    Mi piacerebbe fare una giacca tipo Chanel!!! per le maniche,con i dovuti cresciuti potrei lavorare anche in circolo,ma per davandi e il dietro non so come fare!!!
    Grazie mille anticipatamente!!!

    • Reply islaura 30 marzo 2015 at 13:10

      Monica, non saprei, bisognerebbe provare ed ora non ho tantissimo tempo.
      Sicuramente a 2 colori sì, verrebbe un bel lavoro, non lavorare in circolo, non saprei proprio.
      Scusami.

  • Reply Barbara 11 agosto 2016 at 21:59

    Sei bravissima

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