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Scaldamuscoli fai da te lavorati a crochet

9 dicembre 2015

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Ecco il tanto atteso tutorial degli scaldamuscoli che avete visto sulla mia pagina di Facebook, quelli grigi lavorati all’uncinetto.

Ho pensato come mettere giù la descrizione, come fare a dare un senso alla lavorazione. Insomma il maggior deterrente per la scrittura della descrizione sono stati gli aumenti. Aumenti che devono essere distribuiti sulla lunghezza dello scaldamuscolo in base al diametro della caviglia e al diametro del polpaccio. 

Ho pensato e ripensato, insomma non c’è una regola fissa applicabile a ogni misura, allora vi metto la descrizione del punto e poi voi lo adattate a piacimento.  In poche parole:

  • se vorrete un paio di scaldamuscoli aderenti da usare sopra i leggins, dovrete crearli più stretti in fondo e larghi sopra creando aumenti;
  • se vorrete un paio di scaldamuscoli da mettere sopra i boots allora andranno bene di uguale dimensione lungo tutta la lunghezza.

Ora vediamo che cosa occorre e come si realizza il “punto Emma”.

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Occorrente:

  •  3 gomitoli di lana sottile (2 grigi e 1 panna), con indicazione sulla confezione di utilizzo strumenti di lavorazione 2 e 1/2 o 2;
  • uncinetto n°5;
  • 9 bottoncini;
  • metro da sarta, ago e forbici.

Difficoltà del lavoro: difficile.

Tempo occorrente per la realizzazione: 8/10 ore.

Adatto a chi: mediamente esperte.

Prima di iniziare: per facilitare gli aumenti e verificare il lavoro in maniera veloce, consiglio la realizzazione di un cartamodello.

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Il punto Emma è il seguente e sviluppato su di un 7 punti più 2 punti alti a inizio e fine riga, per cui avviare un numero di catenelle adeguato. Nell’ultimo gruppo di lavoro i 2 punti bassi dopo i ventaglietti vanno sostituiti con 2 punti alti.

Prima riga a catenelle.

Seconda riga: 3 catenelle, 1 punto alto, *saltare 2 punti di base (2 catenelle) nel 3° lavorare 4 punti alti, saltare 2 punti di base (2 catenelle) e lavorare 2 punti bassi nei seguenti punti sottostanti,* continuare con i punti da*a* sino al termine della riga, terminare con 2 punti alti (al posto dei 2 punti bassi).

Terza riga e righe seguenti: 3 catenelle, 1 punto alto, *1 punto basso lavorato nel 2°punto alto, 1 punto basso lavorato nel 3°punto alto, 4 punti alti tutti lavorati nel 2° punto basso*continuare con i punti da*a* sino al termine della riga, terminare con 2 punti alti.

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Giunti all’altezza desiderata procedere per la realizzazioni dei bordi laterali. Eseguire 4 giri a punto basso dove andranno cuciti i bottoni e 4 giri a punto basso dove ci saranno le asole.

Personalmente ho voluto mettere 9 bottoncini e preventivamente ho calcolato la loro distanza sulla lunghezza dello scaldamuscolo.

Dividere dunque per tempo lo spazio per la realizzazione dei forellini per le asole così create: al 2° giro di punti bassi, 2 catenelle saltare un punto di base e proseguire a punto basso sino all’asola successiva. Una volta terminato questo passaggio, fissare i bottoncini con ago e filo.

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A questo punto il primo scaldamuscolo è quasi pronto. Per il bordo di rifinitura in alto e in basso ho eseguito un giro a punto basso e il successivo ad archetti: *3 catenelle saltare 1 punto di base 1 punto basso*, ripetere da*a*sino a fine riga.

Ripetere la medesima lavorazione per il secondo scaldamuscolo, unica eccezione è la realizzazione delle asole nel bordo opposto dello scaldamunscolo realizzato precedentemente.

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Poi vi potete sbizzarrire come volete, ad esempio questi hanno il bordo di rifinitura differente ma sempre uguali nell’esecuzione del punto Emma.

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Vi piacciono?

Il tutorial presente in questo post è di proprietà di IsLaura e se ne concede l’uso personale. Non è consentita la diffusione dei manufatti creati con questo tutorial a fini di lucro. Se si desidera replicare la lavorazione, citarne sempre la fonte.

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2 Comments

  • Reply Antonella 4 dicembre 2016 at 21:07

    Grazie per il tutorial! È un lavoro spettacolare che sto provando a fare. Mi sono bloccata sugli aumenti, mi potresti spiegare come si fanno? Cioè normalmente so farli su maglie alte o basse ma non capito come farli con il punto Emma. Grazie!

    • Reply IsLaura 6 dicembre 2016 at 8:05

      Ciao Antonella, è passato tanto tempo e non ricordo più come ho fatto. Chiedo pietà. 🙁 Non ricordo se ho aumentato un archetto o una serie di punti alti all’inizio e alla fine della riga, tanto da avere nei giri successivi degli archetti in più.
      Perdonami… Comunque potresti realizzarli senza aumenti, in questo modo li faresti belli ugualmente. 🙂
      Io ultimamente li faccio così. 😉
      Scusa ancora.

      Laura

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