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Polyshrink in famiglia

30 novembre 2012

Piove da una settimana e non mi vengono foto decenti.

La mia macchina “ufficiale” è in riparazione da 2 settimane e da allora lavoro con un mezzo che mi permette di fare fotografie delle mie figlie, non dico altro 😉

E poi urge un nuovo lightbox , uno decente, non come quello che avevo fatto di cartone e carta da forno andato distrutto in pochissimo tempo e chiedo a Babbo Natale anche  3 luci UGUALI  per illuminarlo.

Veniamo al nostro lavoretto che deve ancora vedere la fine, stiamo sfornando ciondoli a tutto spiano da quando a Bologna ho trovato il Polysrink. Ne avevo già parlato in vari post quando ero a Bologna e potete trovare qualche indicazione qui , qui e qui.

Era da tanto tempo che lo cercavo e assieme ai miei figli abbiamo fatto qualche esperimento.

Il Polysrink è una pellicola sottile di acetato che ,dopo averlo disegnato, si scalda in forno o con un phon apposito, si ristringe, diventa molto rigido e aumenta di spessore. Ignoro quale reazione avvenga al calore ma il risultato a me piace tantissimo.

Premetto che noi il phon adatto alla lavorazione non ce l’avevamo, abbiamo utilizzato quello che papà usa per togliere la vernice, ma si può mettere anche in forno.

Questo è il nostro primo esperimento.

Si prende un foglio di Polysh, si carteggia leggermente e bisogna..

Cosa abbiamo capito da questo esperimento?

  1. Bisogna carteggiare leggermente la superficie.
  2. Forare la pellicola.
  3. La pellicola si ristringe  per cui non fare mai soggetti piccoli.
  4. La pellicola appena scaldata dal phon si ACCARTOCCIA per poi ridistendersi, fa impressione.:)
  5. Non ritagliare troppo la pellicola attorno ai particolari, le parti troppo piccole , accartocciandosi si possono incollare e saldare ad altre parti.
  6. Una volta raffreddato il pezzo diventa durissimo, tipo plastica.
  7. I colori che prima erano chiari risultano più brillanti dopo la fusione.

Perfetto, dopo che abbiamo capito qualcosina ,e preso un po’ di dimestichezza con il mezzo, i bimbi si sono dati da fare  e hanno disegnato tutta la nostra “storta” famiglia 🙂

I primi sfornati sono stati loro.

Emma , papà, Gianluca e la gatta .

Vi faccio vedere anche come hanno aumentato di spessore 😉

Tutti questi soggetti poco raccomandabili sono stati fatti con normali pennarelli 🙂

Le loro dimensioni ufficiali vanno dai 4,5 cm di papà ai 2 della gatta compresa la coda 🙂 🙂 🙂

Ora sono in attesa di essere montati su di una catenina.

Cosa ne pensate ?

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16 Comments

  • Reply Beta 30 novembre 2012 at 11:23

    Bellissimo!!!! E bellissimi i disegni… che meraviglia, li adoro!!!! La prossima volta non mi sfuggirà questo materiale 😉

    • Reply islaura 30 novembre 2012 at 11:28

      Grazie infinite Beta 🙂

  • Reply quarantadue 30 novembre 2012 at 11:56

    mooooooooooolto interessante, che ne dici di un braccialetto? Effettivamente il papi è un po’ ingombrante…

    • Reply islaura 30 novembre 2012 at 11:59

      e’ alto di natura, possiamo sempre tagliargli un pezzo di gamba almeno in questo finto 😉
      Interessantissimo il materiale, a me piace da matti, e ho già in mente di fare tante cosette;)
      Il problema è che l’abbiamo quasi finito …
      Ciaoo

  • Reply Germana 30 novembre 2012 at 20:50

    Interessante questo materiale, i ciondoli son venuti proprio bene 🙂

    • Reply islaura 1 dicembre 2012 at 7:07

      Grazie Germana, i complimenti bisogna farli ai bimbi, io non ho nulla se non stare attenta che non si bruciassero con il phon da muratore 😉
      I bimbi ringraziano 🙂 🙂 🙂 🙂

  • Reply Elena 30 novembre 2012 at 23:22

    Eravamo insieme a guardare la dimostrazione, però tu l’hai provato con ottimi risultati mentre io ho ancora la curiosità! Tu sì che sei una creativa!!!

    • Reply islaura 1 dicembre 2012 at 7:08

      Ottimi, è tutto da vedere, ci abbiamo provato, diciamo così o meglio ci hanno provato, io questa volta ho fatto da assistente…
      Grazie infinite Elena 🙂 🙂 🙂

  • Reply Paola 26 aprile 2013 at 15:40

    Grande
    In te vedo un po’ di me una che non si ferma mai che trova e prova tutto di più
    Brava bravissima bravissimissima

  • Reply Paola 26 aprile 2013 at 15:42

    Grande
    In te vedo un po’ di me una che non si ferma mai che trova e prova tutto di più
    Brava bravissima bravissimissima

  • Reply luisa gozzi 19 maggio 2014 at 11:35

    buongiorno ho visto quato tutorial e trovo affascinante l’utilizzo di questo materiale! lo vendete voi? posso avere qualche informazione sui costi?
    Grazie mille
    Luisa

  • Reply paolo 1 aprile 2015 at 16:27

    Ciao,
    avrei una domanda da farti..
    sai dove posso trovare i fogli di polyshrink a bologna?

    • Reply islaura 1 aprile 2015 at 19:25

      Non saprei, o in fiera quando è periodo (da Impronte d’Autore) oppure online. Offline e fuori fiera, non saprei.
      Buona serata.

  • Reply Beatrice 8 marzo 2016 at 9:26

    Belli!!! Rispolvero questo post xche sono in procinto di sperimentare il mio polishrink che giace inutilizzato da troppo tempo. Per regolarmi con le dimensioni di quanto si restringono le immagini? La metà? Di più? Grazie

    • Reply IsLaura 10 marzo 2016 at 19:28

      Ciao Beatrice ristringono tanto, diciamo di 3 volte.

      Un bacio.

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