varie, vita di tutti i giorni

Pazienza

5 agosto 2013

IsLaura

Sono partite le altre due donne della casa e mi hanno lasciato senza pinzette per le sopracciglia!

Nell’ amore bisogna avere pazienza.

Riduttivo dire solo nell’amore, ma la parola “pazienza” può valere in ogni minuto della nostra quotidianità: nella vita, nell’ amore per i figli, nel rapporto con il nostro partner, nel lavoro, con gli amici e perché no, anche con noi stessi.

Alla mia veneranda età devo dire che di vita ne ho vissuto abbastanza ma l’ho capita ben poco. Forse ultimamente ho raggiunto la “strana” consapevolezza di non essere sempre la causa del male universale, che le cose brutte possono accadere anche per cause non dipendenti da me, che forse non sono l’unica e sola incriminata del fattaccio, ma quello che succede può essere frutto anche di influenze esterne o semplicemente perché  il destino ha deciso per noi (opzione più facile).

La non ricerca della causa dell’accaduto non significa superficialità o menefreghismo, ma ragionare con lucidità e attribuire con sufficiente nitidezza le  giuste responsabilità .

Il cospargermi il capo di cenere è stato il mio sport preferito dalla nascita ma ora posso dire che forse non è stata colpa mia, tutto questo danno non era imputabile in tutto e per tutto alla sottoscritta, l’autocommiserazione, il vittimismo quando oltrepassano certi limiti diventano dannosi. Sono giunta alla conclusione che chi mi aveva in gestione forse non si è mai accorto di come era Laura.

Ora sono pronta a lavorare sulla pazienza, superata la fase del “tuttosemprecolpamia” mi piacerebbe avere più pazienza nella vita.

Se avessi più pazienza amerei sicuramente di più, ragionerei di più e scoprirei più soluzioni rivalutando gli eventi. D’impulso non si risolve niente, si può solo peggiorare il risultato.

I figli è semplice amarli, sono la nostra carne, dal momento della nascita sono il nostro cuore, ma non è così semplice crescerli, in diversi casi della vita la cosa diventa ardua per accadimenti o per circostanze non previste. Penso che armarsi di pazienza sia la cosa migliore. Se poi le situazioni non trovassero soluzione anche dopo cotanto ragionamento, riflessione e introspezione, vuol dire che non c’era proprio nulla da fare.

Allora posso urlare..vaffanbrodo!

Argomento chiuso.

Riparto da zero.

Il possibile si può fare per l’impossibile ci vogliono i super-poteri, cosa che a tutt’oggi mi risulta che nessuno ne sia munito.

Questo articolo lo dedico a me, ai miei figli, a chi mi sta vicino (con me urge dotarsi di pazienza doppia), ai miei cari amici (ai quali riconosco la particolare difficoltà della gestione dei figli tra genitori separati), a tutti i miei amici, a chi cerca la vita nella vita, a chi spera nell’amore, a chi perde l’amore e dopo anni si accorge di aver fatto benissimo a perderlo, a chi l’aspetta (passa la persona giusta e non la vede, qui la pazienza è dell’altro), a chi spera nel lavoro, a chi l’ha perso, a chi non è in perfetta forma, a chi si cerca ma non si trova, e soprattutto a chi s’è letto tutto ‘sto pippone dall’inizio alla fine e non ha capito una mazza!

Sarà l’ effetto lametta sul sopracciglio?

 

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14 Comments

  • Reply Giovanna 5 agosto 2013 at 9:18

    Carinissima come sempre!! Di pazienza ne ho quasi zero…ma con mia figlia ho imparato a crearla davvero dal nulla! Hai ragione, non è facile crescerli….
    ti abbraccio!
    Gio

    • Reply islaura 5 agosto 2013 at 9:31

      Un abbraccio anche a te 🙂

  • Reply Beta 5 agosto 2013 at 10:00

    Tu mi sorprendi sempre… e mi dai un sacco di spunti, facendomi rivalutare e riflettere su un sacco di cose! Un abbraccio

    • Reply islaura 5 agosto 2013 at 11:53

      Un abbraccio fortissimo anche a te 🙂 🙂 🙂

  • Reply carla 5 agosto 2013 at 10:54

    Ho recentemente scoperto di avere mooolta più pazienza di quella che io stessa stimavo di avere. Non ho capito se è aumentata dopo aver sfondato il famoso “fondo” per cui ora ce n’è per tutti, o se è rassegnazione. Dubito comunque che sia perché io sia consciamente migliorata o per merito di chi è oggetto della mia pazienza…
    Fatto sta che alzare il livello mi aiuta a non uscire di testa!! 😉

    • Reply islaura 5 agosto 2013 at 11:56

      Vedo persone soffrire perchè non sanno aspettare, ma l’amore a bisogno del suo tempo.
      Hai ragione Carla, a volte si perdono le forze per combattere, o semplicemente si è raggiunto un altro livello di comprensione. Forse si è ragionevolmnente più pazienti, perchè lo siamo ancor di più con noi stessi.
      Un abbraccio 🙂

      • Reply carla 5 agosto 2013 at 12:10

        So che dovrebbe andare di pari passo…temo che la comprensione per me non raggiungerà mai quella che uso con gli altri, a prescindere dal contesto (famiglia, lavoro…).
        Ma bisogna ammettere anche che talvolta arrivano sorprese del tutto inaspettate da chi non avremmo mai pensato. Anche questo aiuta: la speranza.

        • Reply islaura 5 agosto 2013 at 12:14

          Hai ragione 🙂

  • Reply verdeacqua 6 agosto 2013 at 14:36

    che bello questo post! brava!

    • Reply islaura 6 agosto 2013 at 21:09

      Grazie VerdeAcqua!!!
      🙂 🙂 🙂

  • Reply paola 6 agosto 2013 at 20:46

    LAURA
    TI VOGLIO BENE

  • Reply Daniela 11 agosto 2013 at 9:18

    Ciao Laura…. io di “pazienza” ne ho forse fin troppa, o forse come dici tu è un mix di pazienza allo stato puro e rassegnazione…come si fa a sapere? Vorrei tanto essere in grado di amministrarla meglio 😉

    • Reply islaura 12 agosto 2013 at 7:19

      Ce la faremo anche in questo, dai!!!!
      Un abbraccio !
      🙂 🙂 🙂

      • Reply Daniela 14 agosto 2013 at 16:40

        sicuramente 🙂

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