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Pasta di mais

27 marzo 2013

collana con fiori di pasta di mais

Ogni tanto  i vien voglia di impastare un po’ e allora prendo la farina di mais, un po’ di colla e mi metto a giocare un po’.

Penso che la pasta di mais sia sicuramente uno dei materiali che prediligo, magari sto tanto tempo senza fare un panetto e poi magari improvvisamente vengo colta da una voglia irrefrenabile di impastare.

L’amore mi è scaturito tanti, tanti anni fa, volevo un’alternativa alle paste sintetiche che solitamente devono essere cotte in forno e l’ho trovata nella pasta di mais.

Poi a dire il vero le paste sintetiche non lo mai adorate per diversi motivi forse perché non sono capace o semplicemente perché ho iniziato a farmi questa pasta da sola.

Un altro punto che ha giocato a suo favore è la convenienza, cioè il costo di un pacchetto di amido di mais e un po’ di colla vinilica hanno un costo irrisorio messe a confronto all’acquisto di qualsiasi altra pasta che si utilizza per i lavoretti manuali.

Ora vi dico come si fa la pasta di mais, o meglio come la faccio io che è meglio. 😉

Ho adattato alla mia pigrizia l’originale ricetta che prevedeva la cottura, io ho eliminato anche quella, non avevo voglia di stare al fuoco per cui la mia ricetta è a freddo.

Ingredienti:

  • 100 gr. di amido di mais detta anche maizena
  • 100 gr. di colla vinilica di buona qualità, io uso solo il Vinavil
  • 1/2 cucchiaino di olio di vaselina
  • qualche goccia di olio essenziale profumato

Tutto qui,

Se non possedete l’olio di vaselina, si può usare quello dei bambini piccoli ma a volte mi è capitato di mettere anche della crema per le mani. 😉

Si prende un recipiente, si inseriscono tutti gli ingredienti e si mescola sino a che la pasta non diventa omogenea e liscia. Io aggiungo sempre agli ingredienti  principali un po’ di tempera bianca, toglie quel tono “ceroso” che caratterizza la pasta di mais.

Se l’impasto fosse troppo colloso aggiungere poco alla volta un po’ di maizena e impastare.

La colorazione può avvenire al momento dell’impasto o dopo l’asciugatura. Se si desidera un colore uniforme si aggiunge all’impasto, tenete a mente che il colore scurisce una volta che il nostro oggetto ha terminato l’asciugatura.

Si può anche colorare in un secondo momento cioè dopo che si è creato il manufatto , io uso gli acquerelli.

Una volta che si è deciso il colore si possono eseguire gli oggetti, la pasta di mais asciuga all’aria e non c’è bisogno di forni appositi. Il tempo si essiccazione varierà in funzione dello spessore degli oggetti creati.

Una volta che le nostre creazioni sono asciutte si stende un velo di vernice spray per una migliore conservazione.

La pasta di mais può essere conservata all’interno di sacchetti di nylon ben chiusi, personalmente utilizzo quelli per il cibo da riporre nel congelatore.

Unica accortezza ulteriore, lavorare  e far asciugare sulla carta da forno. 😉

Questa volta ho voluto fare delle cose molto semplici, ho usato una formina per i biscotti e ho creato tanti fiorellini poi montati con dello spago.

fiori di pasta di mais

Ho fatto i fiorellini, forati con uno stuzzicadenti, una volta asciugati poi l’ho montati.

fiori di pasta di mais

Buona Pasqua a tutti!

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39 Comments

  • Reply Lallabel 27 marzo 2013 at 15:10

    Ciao Laura! Io mi sono avvicinata alla pasta di mais l’anno scorso e la trovo splendida. Anche io uso la ricetta a freddo, senza cottura, leggermente diversa ma ognuno poi ha la sua. Come dici tu è molto economica, l’unica pecca forse è che asciuga in fretta e rispetto al fimo si fa più fatica a realizzare cose in miniatura. Ma magari sono io che non sono ancora esperta.
    Bellissima la collana!

    • Reply islaura 27 marzo 2013 at 16:00

      Ciao Lallabel.
      Io la usavo in principio per fare le rose, ti garantisco che non c’è paragone tra le paste sintetiche e la pasta di mais, cioè quest’ultima ha una resa fantastica cosa che non avviene con le prime. Io la lavoro direttamente prendendola dal sacchetto per cui mi dura un sacco 😉

      Grazie dei complimenti <3

  • Reply abchobby 27 marzo 2013 at 15:11

    Ecco, come immaginavo… Una stupidata favolosa 😀
    Anche io adoro la pasta di mais e la tua ricetta mi intriga! La proverò di sicuro soprattutto perché non prevede la cottura.
    Con i bimbi poi queste paste sono perfette per pasticciare insieme.
    Bacioni

    • Reply islaura 27 marzo 2013 at 16:01

      Grazie Elisabetta:) 🙂 🙂

  • Reply Germana 27 marzo 2013 at 15:35

    Laura ma non cuoci la pasta nel tegame sul fuoco? o.O

    • Reply islaura 27 marzo 2013 at 16:03

      Ciao Germana, non non la cuocio da parecchi anni, cioè una volta ne dovevo fare una quantità enorme per la scuola e non l’ho cotta, è andata bene e da allora mai più puzza strana e pentole rovinate! 😉

  • Reply Babi 27 marzo 2013 at 15:54

    Interessantissimo!!!
    Io non ho mai provato la pasta di mais proprio perchè a causa della pigrizia anche io non avevo nessuna voglia di mettermi ai fornelli, ma con questa ricetta potrei provare…
    Secondo te è abbastanza robusto per far bottoni? ^_^
    Baci

    • Reply islaura 27 marzo 2013 at 16:04

      Ciao Babi, si io ho fatto anche dei bottoni , è rigidissima ed elastica allo stesso tempo, non è come ceramica che si rompe quando cade 😉
      Grazie

      • Reply Babi 27 marzo 2013 at 18:42

        Grazie mille!!
        Allora ci proverò! ^_^

  • Reply Kmagnet 27 marzo 2013 at 17:59

    Grazie. Sto cercando dei lavoretti da fare con mia nipote di 3 anni, penso che le piacerà pacioccare questa pasta!

  • Reply Luly 27 marzo 2013 at 20:37

    Laura, grazie!!
    A me piace tanto creare con la pasta di mais…l’unico ostacolo è sempre stato quello della cottura. Proverò questa tua nuova “ricetta” e ti farò sapere!
    Bacini e Buona Pasqua!

    • Reply islaura 28 marzo 2013 at 14:07

      Fammi sapere 😉
      Baci e buona Pasqua anche a te Luly <3

  • Reply annalisa 28 marzo 2013 at 9:27

    sei super, mi fai venir voglia di fare tutto ciò che ci proponi,grazie, sei una fonte inesauribile di idee!

    • Reply islaura 28 marzo 2013 at 14:08

      Grazie Annalisa, grazie di cuore <3

  • Reply Lucia 12 aprile 2013 at 19:56

    Ho fatto anch’io alcuni esperimenti con la pasta di mais e mi piace un sacco!! Devo provare però la versione a freddo e sopratutto la tua tecnica di coloritura con gli acquarelli che ha una resa fantastica!!!

    • Reply islaura 12 aprile 2013 at 19:59

      Ciao Lucia, fammi sapere come ti trovi, mi raccomando 🙂 🙂 🙂
      Buon lavoro!

  • Reply Daniela 19 giugno 2013 at 14:59

    Ciao Laura sono Daniela dopo anni che ricamo a punto croce mai tradito sto cercando un altro hobby creativo!! Ho visto in tv delle creazioni fatte con pasta modellabile. E mi sto documentando in internet!! Quindi diciamo che la mia creazione vera e propria ancora non l’ho fatta ma vorrei ricevere dei veri consigli da te e le tue fans!! Grazie.Daniela

    • Reply islaura 19 giugno 2013 at 15:18

      Ciao Daniela,mi fa piacere che tu sia approdata nel mio blog. Sono qui per qualsiasi consiglio.
      Un bacio e a presto 🙂

  • Reply IVAN 4 novembre 2013 at 11:27

    CIA0 ISLAURA MI è PRESO LA VOGLIA DI LAVORARE LA FARINA DI MAIS è LA PRIMA VOLTA STO SEGUENDO I TUOI CONSIGLI TU DICEVI X DIPINGERE DOPO FATTO IL PEZO USI GLI ACQUARELLI MA SIPUOSONO USARE GLI ACRILICI GRAIE DI TUTTO CIAO

    • Reply islaura 4 novembre 2013 at 12:43

      Certo Ivan puoi usare i colori che vuoi 🙂 🙂 🙂

  • Reply lara 25 novembre 2013 at 14:28

    Ciao Isaura, chiedo un consiglio….ho provato a seguire i tuoi consigli per creare delle formine(farfalle) da appendere tipo Thun! Unica pecca mi si asciuga in fretta nel modellarla,crepandosi e sbriciolandosi soprattutto quando con l’aiuto di uno stuzzicadenti provo a fare le linee interne….Cosa mi consigli di fare? Grazie Lara!!

    • Reply islaura 25 novembre 2013 at 20:10

      Ciao Lara, tieni sempre la pasta in un sacchetto e lavorala un pezzo alla volta.
      Se le dosi sono giuste non dovrebbe creparsi 😉
      Fammi sapere!

      🙂

  • Reply elipucci 29 luglio 2014 at 8:10

    Ciao, mi piace molto la collana soprattutto come l’hai colorata. Acquerelli giusto? L’hai colorata una volta asciutta? Grazie, ciao

    • Reply islaura 29 luglio 2014 at 15:57

      Acquerelli , giustissimo!!!!!
      Sì. l’ho colorata da asciutta! 😉

      • Reply elipucci 30 luglio 2014 at 9:33

        ok grazie

  • Reply Giulia 3 dicembre 2014 at 1:27

    Ciao! quindi non c’è nessuna differenza tra pasta di mais cotta e non cotta?
    grazie per i tanti consigli!!!!

    • Reply islaura 3 dicembre 2014 at 6:05

      Io mi trovo bene con entrambe, ma preferisco quella a freddo per praticità.
      A livello di lavoro nulla 😉
      Ciao

  • Reply anny 5 gennaio 2015 at 15:06

    ciao islaura,
    ho provato a fare la ricetta a freddo della pasta di mais però qnd inizio a lavorarla per realizzare la rosa, mi crolla. come mai?sbaglio qualcosa?

    • Reply islaura 5 gennaio 2015 at 19:48

      Ciao Anny, forse è troppo molla?
      Un po’ la pasta di mais lo fa, se i petali sono troppo spessi, pesa per cui i petali si aprono.
      Cerca di fare i petali più sottili e solidifica un po’ la pasta 🙂
      Baci!

  • Reply Segnaposto per la festa di San Valentino | Feste e compleanni 4 febbraio 2015 at 14:16

    […] e la pasta può essere tranquillamente sostituita da composti diversi, anche fatti in casa, come la pasta di mais o la pasta di […]

  • Reply laura 24 maggio 2015 at 16:08

    ciao ho letto la tua ricetta e ho notato che hai sostituito l’olio con la crema mani. è possibile farlo o viene poco elastica poi la pasta? grazie

    • Reply islaura 26 maggio 2015 at 9:42

      Ciao Laura, a me viene bene comunque!
      Baci-baci!

  • Reply Laura 15 febbraio 2016 at 16:08

    Ciao Laura sono Laura anche io e cercando vari impasti modellabili. Sono arrivata al tuo blog e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita dai tuoi lavori, mi ispira molto la ricetta, ma ci sono certe cose che vorrei capire. Cercando varie ricette nessuno descrive veramente bene tutte le varie caratteristiche, mentre il tuo post è davvero ben fatto, ma ancora non mi è chiaro quanto sia delicata dopo l’asciugatura. Io vorrei fare delle decorazioni di natale grandi più o meno 6×8 cm, ma ho paura che se cadono a terra si rompano.
    Altra domanda, ho visto che hai colorato i fiorellini con acquerelli, e mi piace davvero tanto l’effetto, per caso hai fatto un tutorial dove spieghi come hai fatto che mi piacerebbe imparare? Credi che si possano usare anche altre tinte per fare effetti un po’ shabby? Quali consigli mi daresti?

    • Reply IsLaura 26 febbraio 2016 at 10:00

      Scusa l’eterno ritardo.
      Non è delicata dopo l’asciugatura, per nulla. Non è come la ceramica, rimane più morbida.
      Non ho mai fatto un tutorial per colorare la pasta di mais. Considera che risulta scivolosa e il colore non aderisce perfettamente. Si colora una volta asciugata. Se vuoi un colore più deciso, allora colora l’impasto.
      Puoi usare tutte le tinte che desideri.

      Un bacio e scusa ancora il ritardo cronico! <3

  • Reply Laura 14 marzo 2016 at 19:17

    Ho provato a lavorarla con la tua ricetta ed è venuta bene, inizialmente nell’impasto non ho messo nessun colore, ma al prossimo che farò metterò sicuramente un po’ di tinta bianca così da avere un bel colore pieno, poi proverò ad invecchiare le texture con gli acquerelli.
    Un’ultima domanda, per farli asciugare li avevo fatti sulla carta da forno ma la parte dietro una volta asciutta ha fatto tante grinze dove mi consigli di stenderli?

    • Reply IsLaura 15 marzo 2016 at 9:19

      Allora, io li giro, nel senso che li giro un po’ da una parte e un po’ dall’altra.
      Non so che cosa intendi per grinze, se vuoi mi mandi una foto su fb o per email e ti dico il parere, purtroppo la carta da forno non lascia passare l’aria per cui può darsi che si sia accumulata dell’umidità. 🙁

      Baci!

  • Reply Ania 17 marzo 2016 at 22:12

    Ciao Laura, post davvero tecnico, sintetico e soprattutto utile, come piacciono a me 😉
    Leggevo degli acquerelli e uno dei miei dubbi, da quando ho scoperto questa pasta, è il seguente: facendo venire a contatto la pasta con dell’acqua, dopo l’asciugatura, non si rischia di far “disgregare” i componenti e sciogliere il lavoro? Penso alla colla vinilica e all’amido…
    Ti ringrazio per l’eventuale risposta! 🙂

  • Reply Alessia 3 aprile 2017 at 3:32

    Buongiorno, sto usando questo impasto da pochissimo tempo e vorrei sapere se ci sono metodi per far sì che gli oggetti creati durino ” per sempre”. Essendo un impasto con amido di mais, ho il timore che con il passare degli anni possa deteriorarsi, potrebbe accadere? Si può ovviare a questo inconveniente? Grazie saluti

    • Reply IsLaura 3 aprile 2017 at 21:06

      Ciao Alessia, guarda io la vernicio e rimane intatta per anni. Ho cose create 10 anni fa rimaste uguali come il giorno che le ho fatte. Uso la vernice spray trasparente . Ciao e buon lavoro!

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