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Mamma Felice

4 luglio 2013

perle di vetro personalizzate

Da tempo sono ospite di Mamma Felice, lei ospita me, anche se più o meno è la stessa solfa, è più giusta la seconda.

In effetti quando Barbara mi ha chiesto di collaborare con lei sinceramente mi sono stupita. Dopo aver verificato se ci fosse  un’omonima  via web e con un medesimo blog, mi sono risvegliata da quel sogno rendendomi conto che ero io e non quella a fianco.

Di cose me ne ha insegnate tante il come, il dove  e  il quanto scrivere. Insomma è un po’ la mia mamma di blog e nutrice di quel poco di blogger che posso essere. Non è che i suoi insegnamenti si possano dire tutti andati a buon fine, ma ci provo.

Sbaglio tante volte e mi rendo conto che al di fuori di qui ho bisogno di aiuti esterni per riuscire a rendere un lavoro che possa definirsi “decente”. Una volta ceffo il titolo, un’altra la disposizione delle foto con relative descrizioni, senza parlare della punteggiatura che la maggior parte delle volte si anima di vita propria e la colloco in maniera fantasiosa.

Scrivere per gli altri non è roba facile, e non da tutti, però mi piace pensare di poterlo fare.

Ho detto pensare che equivale a sognare, due parole che nel mio vocabolario personalizzato molte volte si equiparano e si fondono.

La difficoltà sta nel farlo, e farlo con la persona o le persone giuste ha un valore aggiunto. La consapevolezza di lavorare a fianco, anche solo virtualmente, di persone speciali come lei  è una vera fortuna, che dire, sin che non mi caccia a pedate  io rimango sotto la sua ala.

E poi la conosco di persona e l’ho anche toccata, io ho toccato Mamma Felice. Che gioia abbracciare la blogger più famosa d’Italia colei che scrive libri e che mi ascolta.

Libro di MammaFelice

Questo è il suo ultimo libro: Essere mamma senza rinunciare a te stessa, una cosa non semplice soprattutto nella pratica quotidiana.

Sappi Barbara che il tuo libro è anche a Varazze, e che se faccio il 5° figlio ti nomino “zia ad honorem” o “zia colpevole” in base all’ umore della giornata del frugoletto.

Cosa posso aggiungere, che io sono una perfetta rompiscatole e lei mi sopporta, questo forse l’ho già detto, ma è bene ribadirlo perché accollarsi personaggi così poco sicuri come la sottoscritta bisogna essere dotati di una dose suppletiva di pazienza, una roba da non poter quantificare numericamente.

Lo posso però dire a parole, donna di pazienza INFINITA. Infinita come la stima e il bene che le voglio.

Un’ultima cosa, oggi ero da lei a parlare di perle di vetro disegnate.

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No Comments

  • Reply mammafelice 4 luglio 2013 at 19:31

    Ti adoro 🙂

    • Reply islaura 4 luglio 2013 at 19:45

      🙂 🙂 🙂

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