collana, legno, plastica, sassi, spago, vita di tutti i giorni

le vie del mare

22 novembre 2012

Tornata da Bologna massacrata , e  ripiombare nei miei problemi quotidiani non è stato per niente facile.

Giornate a pensare a piangere e cercare di tirare un po’ le somme di cosa sono, la famiglia , le cose veramente importanti per una persona.

Mi sono dedicata una mattina, una mattina sulla mia spiaggia davanti al mio mare.

Il mare mi ricarica, la sua luce , i suoi colori hanno per me un potere terapeutico.

Ecco uno scorcio della spiaggia dove sono nata e cresciuta .

Faceva un caldo pazzesco e non ho potuto fare a meno di mettere i piedi dans l’eau.

Ho portato a casa un po’ di cosine che ho trovato sulla spiaggia.

Un reperto me la sono messo direttamente al collo  facendo passare un sottile spago attraverso un buchino che il legnetto aveva già.

Vediamo se funza come antisfiga 🙂

I sassi li ho montati con una mia nuova tecnica dettata dalla necessita di montare i sassi senza forarli.

Ho inventato così questo nuovo modo di indossare pietre assemblando materiali opposti.

Il lavoro mi ha appassionato 🙂

Cosa ne pensate?

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No Comments

  • Reply loretta 22 novembre 2012 at 20:17

    io penso che sei fantastica!!e geniale, ma come fai ad avere tutte queste idee?sai, io a bologna c’ero e ti ho conosciuto (non pretendo che ti ricordi di me!)e mi ha fatto piacere poterti dire di persona ,quanto sei brava.ciao Laura! ah!il tuo mare è stupendo!!!

    • Reply islaura 22 novembre 2012 at 20:27

      Certo che mi ricordo Loretta 🙂
      Grazie dei complimenti qui e a Bologna, grazie infinite.
      Quest’idea m’è venuta in un momento di necessità, dopo che sono mesi, no, anzi anni che rompo punte con il trapano,ho trovato una via alternativa.
      Mi son messa lì e c’ ho provato. A forza di fare e disfare ci sono riuscita 🙂
      Il risultato è quello che vedi e spero di proseguire ancora , questa tecnica appena sperimentata mi ha entusiasmata 🙂
      Un bacio e un abbracio

  • Reply Daniela 22 novembre 2012 at 20:57

    Leggendo questo tuo post mi è venuta in mente una vecchia canzone di Tozzi e Raf, “Gente di mare”… Pendo che chi come noi è nato in una città di mare, riesca a trarne un’energia incommensurabile… a ricaricarsi, a raccogliere e lasciare andare, proprio come un’onda che va e viene… lasciando sulla sabbia un legnetto o un sassolino che diventano un tesoro, o la serenità di cui siamo in cerca.
    Un abbraccio

    • Reply islaura 22 novembre 2012 at 21:08

      Grazie Daniela, che belle parole, mi ricordo anche io la canzone e mi piace moltissimo.
      Più cresco e più non ne posso fare a meno di questa immensa distesa azzurra.
      Sarà il colore sarà il bisogno di mettere in ordine le cose sulla linea dell’orizzonte, bahhh questo non lo so ancora…
      Intanto canticchio e penso.
      Grazie di aver lasciato il commento Daniela.
      Un abbraccio 🙂

  • Reply Germana 22 novembre 2012 at 22:34

    Come ti capisco! Anche per me stare vicino al mare è un toccasana, d’estate e d’inverno, e io ho la fortuna di averlo davvero a due passi. E’ meraviglioso per me “sentire ” la sua presenza anche è sopratutto la notte, quando tutto è silenzio e si infrange con le sue onde sugli scogli.
    Sempre belli i tuoi tesori dal mare.
    Un caro saluto
    Germana

    • Reply islaura 23 novembre 2012 at 6:41

      Grazie Germana, grazie di cuore 🙂
      Anche io disto si e no 100 metri per cui è veramente meraviglioso e gratificante ogni giorno poterci fare una passeggiata , soprattutto in inverno 🙂
      Un bacio a te Germana

  • Reply elisa 23 novembre 2012 at 8:10

    anche per me non è un periodo facilissimo…mi sto scontrando con la ricerca di un lavoro che non si trova dopo tanti sacrifici e quindi le difficoltà economiche che ne derivano…ho il morale a terra, ma basta che attraversi la strada per finire sulla spiaggetta sotto casa con le sue barchette colorate. bene, verso le sei di sera, di questi tempi, ci sono in cielo dei colori che mi meravigliano e mi ispirano, e vedere le piccole sagome che in controluce diventano nere di coloro che rubano un’ora alla vita per andare in canoa mi fa tenere a mente che la libertà è una cosa che si sceglie e si conquista.
    verranno tempi migliori, per tutti!
    tu continua a ispirarci con questi piccoli capolavori! sei una meraviglia!

    • Reply islaura 23 novembre 2012 at 12:22

      Grazie, Elisa , lo spero proprio che vengano tempi migliori per tutti 🙂
      Il mare ha un potere terapeutico e io non potrei mai stare lontano,un altro posto che mi piace tantissimo è il lago, anche lì mi troverei d’incanto, un lago sperduto come il Lac du Verdon , li ho lasciato un pezzetto di cuore.
      Spero che tu possa trovare presto un’ occupazione , ho tante amiche che hanno il tuo stesso problema e sinceramente non è facile sopravvivere.
      Grazie di aver lasciato un commento.

  • Reply Chiara 23 novembre 2012 at 10:10

    è vero il mare rigenera!!! e la tua idea di avvolgere la plastica intorno al sasso è GENIALE!!! stupenda!!

    • Reply islaura 23 novembre 2012 at 12:16

      Grazie infinite 🙂 🙂 🙂

  • Reply Elena 23 novembre 2012 at 14:55

    Ti ho già detto che sei geniale? Allora te lo ripeto! Spero tu trovi altro tempo per te, per rilassarti…tu forse non lo sai ma sei una forza della natura!

    • Reply islaura 23 novembre 2012 at 19:11

      Grazie, troppo buona Elena , grazie infinite.
      Io quando vedo i tuoi lavori mi chiedo come fai, sei troppo brava, io non sarei mai capace e in più mi mancano le basi di cucito e assemblamento dei diversi colori e materiali.
      Grazie infinite dei complimenti che assolutamente non merito 🙂
      Baci

  • Reply marina genovesi 24 novembre 2012 at 9:20

    Cara Laura, mi spiace leggere che tu sei triste. In compenso i tuoi post sono stupendi in quanto idee ed originalità, danno idee e serenità.
    Il mare è stato il mio antistress quando il matrimonio è finito, solitarie passeggiate per prendere coscienza della fine di una storia lunga 20 anni.
    Ti auguro di cuore di ritrovare la serenità e ti invio un grande abbraccio.
    Marina

    • Reply islaura 24 novembre 2012 at 11:25

      Grazie cara, grazie infinite del sostegno morale 🙂
      Ciao Marina

  • Reply MAteRìA 25 novembre 2012 at 10:10

    Il mare per chi come noi lo vive da una vita è l’unico capace di consolare, di asciugare le lacrime e accogliere in sè la tristezza per restituire bellezza! E infatti vedi cosa ti ha regalato? Magnifici davvero. Sembrano creature marine. Un bacio e un abbraccio sincero

    • Reply islaura 25 novembre 2012 at 11:55

      Grazie 🙂 🙂 : )

  • Reply elvira 19 gennaio 2013 at 1:29

    ciao!ho visitato tanti siti sulla creativita’(questa è la prima volta che entro da te)e non ho mai scritto a nessuno, mi sento di farlo con te,per dirti che sei non solo brava ma CREATIVA nel vero senso della parola.io non faccio le cose che fai tu laura,dipingo ceri pasquali con icone bizantine.non abito vicino,o al mare, perche’ la mia regione è l’umbria.sono ad un passo da assisi dunque vado a ricaricarmi li quando ne ho bisogno.continuero’a seguirti, fammi vedere tante cose belle e insolite.ciao e buon lavoro!!!!

    • Reply islaura 19 gennaio 2013 at 7:38

      Grazie, grazie di cuore, non sai quanto piacere mi faccia leggere queste parole 🙂 🙂 🙂
      Baci

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