varie, vita di tutti i giorni

La vita cambia

19 giugno 2013

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E poi ti rendi conto che la vita cambia, cambiano le occasioni, cambiano i tempi e magari tu non sei pronta.

La vita è strana.

Magari me ne sarei dovuta accorgere prima, ma passano gli anni e mi rendo conto che certe cose capitano per caso e magari certe occasioni non tornano, perse una volta, niente e nessuno te le potrà riproporre.

In questi mesi ho perso due occasioni lavorative veramente importanti per colpa mia. Passano i treni, mi aspettano mesi e partono senza di me. Sono fatta così, magari abbondante di parole ma povera di sostanza e priva di qualsiasi capacità razionale. Forse troppo razionale, poco impulsiva sul lavoro,una pensatrice eccessiva, oppure solo insicura. A volte il cuore dovrebbe prendere il sopravvento, o forse dovrei avere quel coraggio che alcuni hanno. Altri farebbero carte carte false trovandosi certe occasioni tra le mani, non scherzo.

Sono fatta di tanti tarli, anzi un unico e solo tarlo, partendo dall’essere madre a tratti.

L’essere madre a tratti è quando funziono a corrente alternata, ma forse è solo un meccanismo di difesa, potrei scrivere per ore sulla mia fase altalenante di madre, anche se lo sono diventata tanti anni fa.

Mamma troppo piccola, una donnina di pochi anni con in braccio il mio primo bimbo, bello biondo e con gli occhi azzurri. Allattamento sconsiderato,pianti, mal di pancia, mal di denti e seconda figlia. Chi mi ha cambiato la vita è la mia bimba che è venuta dopo, quel giorno che ho scoperto la sua malattia genetica rarissima sono piombata sulla terra. Sino ad allora vagavo nella stratosfera e nella mia famiglia da Mulino Bianco.

Il mulino bianco non esiste e non è mai esistito, ma esistono tante, tantissime donne come me.

Poi è arrivato il mio ultimo bambino, una gravidanza penosa, rischiosa, con una malattia non diagnosticabile nella pancia della mamma e la morte di mio padre.

Sono ancora viva, nonostante tutto. I figli sono stata una scoperta, ma la malattia di un figlio o la loro perdita sono le cose più brutte che possono capitare ad un essere vivente, qualunque esso sia. Ho versato tante, tantissime lacrime che nel tempo si sono asciugate lasciando tracce nella mia vita di donna e di madre.

Devo tutto quello che sono a loro.

Buon compleanno blog!

 

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No Comments

  • Reply maria teresa petritoli 19 giugno 2013 at 21:42

    Cara Laura
    hai ragione…la malattia di un figlio è la cosa più brutta che possa capitare.
    Sto qui a leggere il tuo post e penso a cosa abbiamo passato in questi ultimi tre mesi….ma sopratutto penso all’incertezza dei prossimi mesi..ma che dico anni….peggio ancora all’incertezza della vita.
    Come dice mio marito “non ci è permesso cedere, non ci è permesso ammalarci, non ci è permesso nulla”.
    In bocca al lupo ai nostri ragazzi 🙂

    • Reply islaura 19 giugno 2013 at 21:53

      Maria Teresa, non sapevo.
      In questo periodo poi sono abbastanza abbacchiata per una mia amica ammalata, figlia e a sua volta mamma, sono in pena per lei, e per la sua famiglia. A me queste cose coinvolgono tanto, forse troppo.
      In bocca al lupo a chi ne ha veramente bisogno, dal cuore.
      🙂 🙂 🙂

  • Reply Amrlia 19 giugno 2013 at 22:09

    Laura, ti ho scoperta da poco, ma volevo dirti che mi piaci tanto! Mi piace ciò che scrivi e come lo scrivi! Raccontare di se stessi non è facile, ancor più difficile è parlare dei propri figli come hai fatto tu in questo splendido post! Nella mia vita ci sono stati, e ancora oggi ci sono , momenti difficili ma ciò che mi fa sperare sempre è mio figlio! Non ho mai avuto una famiglia mulino bianco e mai l’avró… A dirlo tutta forse le famiglie perfette non mi di addicono! Faccio i miei auguri a te e al tuo blog!

    • Reply islaura 19 giugno 2013 at 22:34

      Grazie Amelia 🙂
      Le famiglie perfette nascondono altro, cosa che io non voglio. Sono quella che sono e quella che scrivo, nel bene e nel male.Il blog è nato creativo e ogni tanto ci infilo qualche avvenimento curioso, visite ginecologiche angoscianti, temi dei figli, matrimonio.E’ il mio sbrocco, che io chiamo pippone perchè magari chi mi segue dal punto di vista creativo, non ha voglia di leggere queste cose, ma il blog fa parte della mia vita e io faccio parte di lui.
      Grazie delle belle parole 🙂

  • Reply Valewanda 19 giugno 2013 at 22:13

    È’ un post vero, sincero, immagino anche molto doloroso. Purtroppo la vita e’ fatta di tante piccole e grandi esperienze, intense, gioiose e molto dolorose. Posso solo mandarti un abbraccio virtuale, e dirti che sono contenta di averti scoperto, un po’ per caso, un po’ perché le affinità guidano verso la conoscenza. Ti abbraccio, Valentina

    • Reply islaura 19 giugno 2013 at 22:36

      Certo che mi arriva il tuo abbraccio bella Valentina.
      Contraccambio con tanto affetto e spero di rivederti presto.
      Alla prossima. 🙂 🙂 🙂 🙂

  • Reply patrizia luciano 20 giugno 2013 at 4:10

    ….ciao bella signora, splendido post auguri per il compleanno del blog,auguri per te!!! raccontarsi non e’ facile ..forse lo puo’ fare solo chi vive nella stratosfera…..sei una persona splendida un caro abbraccio♥Patrizia

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 6:33

      Grazie Patti, grazie di cuore <3
      Devo molto anche a chi mi sostiene dall'inizio, all'inizio aprire un blog non è facile e devo tantissimo anche a chi mi ha sostenuta e incoraggiata 😉
      Tu e le altre ci siete sempre e da tanto tanto tempo, ecco, grazie anche a voi 🙂
      Un abbraccio fortissimo 🙂

  • Reply lineecurve 20 giugno 2013 at 6:49

    Ci sono dolori che non credevo di poter provare, tensioni che non sapevo che esistessero, giorni che non auguro al mio peggior nemico. La malattia di un figlio ti riduce all’impotenza, ti costringe a fare i conti con le tue mani nude e ti tortura lentamente come un tarlo, che non sai dove sia.
    Ma siamo qui. E facciamo tutto, ogni giorno come tutte le altre persone. Sembriamo uguali agli altri. Ma dentro non è così. Non lo sarà mai più.
    Hai ragione, certi eventi ci cambiano radicalmente, e trasformano la tua vita e le tue reazioni ai fatti della vita in maniera incomprensibile per chi non sa. Io credo che la mia vita sia migliorata, nonostante tutto.
    Ti lascio un sorriso (che nella vita serve sempre).

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 13:07

      Io sono cambiata in meglio, sono molto più razionale, molto meno superficiale e noto con molto distacco gli affari degli altri, gli stessi sentimenti li incanalo in maniera differente.
      Certe cose, certi discorsi non li prendo neanche in considerazione, è troppo breve la vita per litigare o sprecare tempo e voce per sciocchezze. Ora parto da un altro livello, non superiore, ma semplicemente diverso.
      Per il resto, le tue parole mi hanno commossa.
      Un enorme abbraccio.

  • Reply quandofuoripiove 20 giugno 2013 at 7:41

    Un abbraccio grande grande!
    G.

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:41

      🙂

  • Reply Annalisa 20 giugno 2013 at 8:02

    Cara Laura, ti conosco da poco ma ti trovo davvero una bella persona, le occasioni arrivano, passano, ne arrivano altre, forse le coglieremo o forse no, ma noi mamme prima di qualunque decisione, di qualunque scelta pensiamo e ripensiamo ai nostri figli, pensiamo se le scelte che faremo porteranno cambiamenti anche per loro. Per questo non saliamo su certi treni, ma ne passeranno altri, ne sono sicura, e se anche non dovesse essere, continua a fare quello che fai, per i tuoi figli, per il blog e per noi che ormai ti seguiamo con ammirazione e affetto. Un abbraccio col cuore

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:44

      Grazie Annalisa, ecco la mia consolazione è forse quella di pensare che non fossero i treni giusti o che semplicemente non fosse il momento, mi consolo così.
      Grazie delle belle parole e un abbraccio forte anche a te 🙂

  • Reply laura 20 giugno 2013 at 8:18

    che dire?
    che mi piace questo blog perchè mi identifico in te, te l’ho già detto
    avevo anche accennato ai miei utlimi 3 anni di mie sfighe: prima mio marito ha perso il lavoro (trovato uno nuovo dopo 15 gg, per fortuna), poi lui ha avuto un tumore maligno (per fortuna risolto solo con l’intervento e non con terapie…anche se però alcuni piccoli strascichi ci segnano) e quest’anno a gennaio ho perso il bimbo che aspettavo.
    meno male che ho la mia Gaia che a ferragosto fa 4 anni.
    vedi? alla fine in qualche modo le cose si sono aggiustate…anche se mi rendo conto che ho 39 anni e non sono più serena come prima…io sono ottimista…del resto lo dice anche il nome che ho dato a mia figlia, no? 🙂
    un abbraccio a tutte noi…anche un blog creativo ci può dare la forza

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:50

      Certo Laura. Ma la vita cambia e sicuramente senza di loro non sarei quella che sono oggi.
      Ho le lacrime agli occhi, sono commossa per quanto è dura la vita nella sofferenza, ma noi troviamo il meglio, o è il meglio che da qualche parte esce e ci fa andare avanti,
      non solo nella salute, ma nelle sfortune lavorative e magari economiche. Tu mi insegni ad andare avanti al meglio, forse è l’unica via possibile per crescere dentro e fuori.
      Buona vita Laura 🙂

  • Reply luana sartori 20 giugno 2013 at 8:19

    io non so scrivere..ma so leggere,,e vivo di..riflesso,,da pezzo di legno ti dico…hai vissuto bene e hai dato bene,,gia altre volte ti ho detto che vorrei essere addottata da te..mi sentirei ,,sicura,coccolata..buona vita un abbraccio luana

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:52

      Amore Luana, non so se sono brava, ma ci provo e come in tutte le cose che faccio cerco di dare il massimo.
      La mia porta, non solo del cuore, è sempre aperta.
      Un abbraccio.

  • Reply Rosy 20 giugno 2013 at 9:42

    già dalle foto si intuiva che eri una roccia!!!! Gli ideatori della pubblicità del Mulino Bianco sicuramente pensavano all’amore per la vita che hai espresso tu oggi (anche per quella vita che nessuno vorrebbe ma che a molti capita)!!!! Sei bellissima!! un abbraccio!

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:53

      Grazie Rosy, una abbraccio anche a te 🙂

  • Reply M di MS 20 giugno 2013 at 9:43

    Cara Laura,

    i treni che passano…semplicemente a volte non sono quelli che stiamo aspettando.
    Forse in fondo la tua vita non da Mulino Bianco è la tua, la vuoi così. Forse ti spaventa quello che non conosci, capita a tante sai?

    Un abbraccio,
    Veronica.

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 12:59

      Ciao Veronica,
      forse hai ragione tu, non saranno stati i treni giusti, ma dato che me ne sono passati al fianco 2 perchè almeno non salire su di uno?
      Bah… in effetti mi spaventa tutto quello che non conosco, sono abitudinaria, non credo alle parole e neanche ai fatti se non li vedo con i miei occhi 2 volte. Difesa? insicurezza? non l’ho ancora capito. Quando supererò queste paure, forse in me migliorerà qualcosa e forse riuscirò a capire ciò che voglio e che devo fare.
      Buona estate .

  • Reply Stefania - ManoManina 20 giugno 2013 at 14:02

    Cara Laura, la vita dà sempre una seconda possibilità. E sono d’accordo con Veronica, quando arriverà il treno giusto ringrazierai per non avere preso quelli precedenti.
    Dobbiamo imparare a fidarci di nuovo della vita (e te lo dico io che sono esattamente come te, temo ciò che non conosco e non credo alle cose nemmeno se le vedo con i miei occhi…), perché siamo fatti per la felicità, e se guardi al buono che c’è nella tua vita ti renderai conto che è già così! 😉

    • Reply islaura 20 giugno 2013 at 14:28

      Spero, ma dubito che alla mia età ci siano altre possibilità, mi pare di aver gettato nel cassonetto le migliori che mi potessero capitare.
      Speriamo che mi si ripresentino, anche se dubito fortemente.
      Un abbraccio.

  • Reply Erika di Minimoda 20 giugno 2013 at 21:46

    Nn ho niente che possa dire, ad una donna che ho appena scoperto, con questo post, è che subito mi ha catturata con le sue parole e con una sintesi della sua vita. Nn ho niente che possa dire per esserle vicina e lenire i suoi dispiaceri.
    Continuerò a seguire il tuo blog, con la speranza di leggervi presto che almeno un treno è ripassato.
    Buon tutto
    Erika

    • Reply islaura 21 giugno 2013 at 7:43

      Grazie di tutto e delle belle parole.
      Buona estate carissima.
      🙂 🙂 🙂

  • Reply cinzia 21 giugno 2013 at 14:46

    ciao Laura ti seguo sempre, volevo solo dirti che sei una donna fantastica e forte nn mollare mai….. anche cn me la vita nn è stata molto generosa mi ha portato via tanto, però mi do forza e vado avanti ringraziando sempre il Signore per quello che ho ora ………un abbraccio Cinzia !!!!!!

    • Reply islaura 21 giugno 2013 at 15:19

      Cinzia, hai ragione, bisogna ringraziare per quello che abbiamo, sempre.
      Un abbraccio enorme a anche a te.
      🙂 🙂 🙂 🙂

  • Reply elena 29 giugno 2013 at 14:52

    Più forte anch’io, e più forte mia figlia, dopo un lungo percorso di malattia.
    Siamo diventate squadra, in un questo momento delicato.
    Senza questi lunghi mesi di sofferenza forse non ci saremmo avvicinate così.
    “Dove trovi la forza?” mi chiedono spesso le persone attorno.
    La forza c’è, dentro. Arriva. E’ lei che ti trova.
    A volte non c’è. A volte tutto crolla. A volte si può piangere e dire “Non ce la faccio più”.
    Poi la forza torna.
    Non è necessario essere perfette.
    Un abbraccio cara Laura.

    • Reply islaura 30 giugno 2013 at 12:08

      Hai ragione Elena, un abbraccio enorme da m a voi!!!
      <3
      🙂 🙂 🙂

  • Reply Sabrina 11 luglio 2013 at 23:01

    Ciao Laura,
    Se il treno è passato e non sei salita, vuol dire che non era la destinazione giusta! In una vita ne passano di treni… Uno di quelli andrà nella giusta direzione per te! La vita è bastarda, ci mette alla prova. Le brutte cose ci rendono migliori e più forti! Auguri al tuo blog che adoro, alla tua famiglia e continua a creare, creare, creare… Quella è la nostra salvezza! (Dovresti pensare anche alla scrittura, secondo me hai talento)

    • Reply islaura 12 luglio 2013 at 12:16

      Non so se ho fatto bene o male. Non lo saprò mai.
      So solo che essendo molto insicura ho bisogno di estreme certezze….
      Non farmi ridere con la scrittura, non scherzare neeeeee 😉
      Dai, mi basta creare, la scrittura la lasciamo per un’altra vita 🙂 : ) 🙂

      Grazie degli infiniti complimenti.

  • Reply giulia 31 luglio 2013 at 15:01

    ciao! ti ho scoperta grazie a mamma felice… quando ero al quarto mese della seconda gravidanza i medici ci comunicarono che il motivo per cui il mio primo figlio aveva rischiato di morire era una malattia genetica rarissima e che avremmo avuto una possibilità su 4 che ogni nostro figlio ne fosse affetto. Anche il secondo è nato con la stessa malattia. Da allora galleggio sperando che un’onda troppo grossa non mi porti via. Vorrei tanto dare un senso a tutto questo, faccio tanti progetti, ho tante idee ma ho paura di fare, di metterle in pratica, di realizzare. Ho paura di fare progetti. Ti ammiro tanto (e ti invidio) perché questo bellissimo blog dimostra che le tracce lasciate dalle tue lacrime ti hanno portato nella direzione giusta. Un abbraccio forte

    • Reply islaura 31 luglio 2013 at 20:13

      Grazie Giulia, grazie di cuore delle parole e del conforto. Io a volte mi domando il perchè, ma non abbiamo risposte, non ce ne sono e non ce ne saranno mai. Forse il blog mi ha aiutato, mi aiuta e mi aiuterà.
      Non mi ammirare e non mi invidiare, nella nostra vita tutti abbiamo i nostri pregi e i nostri difetti. Io sono piena di difetti e incogruenze e cresco ogni volta che mi accade qualcosa di negativo, anche a 43 anni suonati!
      Sbaglio, oppure non so affrontare situazioni, cado e mi rialzo, e so che quell’errore e quella brutta esperienza non la farò più!
      Ti abbraccio dal cuore e scrivimi quando vuoi!
      Mi hai commosso!
      Un bacio.

      • Reply giulia 31 luglio 2013 at 21:39

        grazie, a te! ti scriverò, con i miei tempi, ma lo farò… è pazzesco come una persona “sconosciuta” sappia dirti le cose più giuste per te più di chi ti conosce da sempre

        • Reply islaura 1 agosto 2013 at 13:32

          Perchè siamo donne e madri.
          Io solo dopo tanti anni ne ho parlato, ma tanti. Aspetta il momento giusto, arriverà. Arriverà e supererai anche il dover mettere nero su bianco certi pensieri, quei pensieri che magari sino a quel momento hai avvertito come un groviglio di sensazioni, pensieri ed emozioni.
          A me è servito scrivere per mettere in ordine certe cose, scrivendo in me avverto un criterio di razionalità che nella mia mente non esiste. L’emozione si distende e i pensieri trovano un ordine logico (forse).
          Io sono qui, ti aspetto!
          Un bacio enorme e un abbraccio fortissimo!
          🙂 🙂 🙂

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