carta, collana, estate, riciclo, varie

Filo di carta per una collana di mare

17 luglio 2013

collana colorata con carta e cozza di mare

“Il mitilo mediterraneo, chiamato comunemente muscolo nelle regioni nord-occidentali, peocio in quelle nord-orientali e cozza nell’Italia centro-meridionale, è un mollusco bivalve ed equivalve. Talvolta è impropriamente chiamato mitile.”

Wikipedia può dire ciò che vuoi ma per me resta, rimane, e soprattutto è sempre stata ‘na cozza, o al massimo “muscolo” quando sono più in vena di finezze lessicali.

Mi piacciono da matti, ne mangerei a quintalate e ogni volta che le vedo in pescheria ho sempre quella strana acquolina in bocca anche se sono le 9 del mattino e ho appena fatto colazione con cappuccino e brioche. Per non farmi accorgere di quello che le mie ghiandole salivari producono in abbondanza, deglutisco in continuazione, ma la brutta figura è dietro l’angolo, quando poi devo parlare, non posso deglutire in contemporanea. Il cervello in queste situazioni poco carine non mi assiste, per cui mi mastico le parole (cercando di aprir la bocca il meno possibile) e spero che interpretino a dovere quello che indico con le mani.

Passando alla parte puramente creativa ecco una parte di guscio su una collana.

Questa è una cozza di estremo lusso, un po’ diversa da quelle che si trovano in pescheria o sulla spiaggia, ed è montata si di una collana interamente in filopikkra. Ho studiato un po’ le gradazioni di colore del guscio e poi ho scelto le tonalità che più mi piacevano vicino alla cozza, il viola scuro e carta da zucchero.

collana con muscolo e carta pikrra

Il tutto è interamente montato su di un unico filo, ho forato la cozza e poi l’ho infilata, lei rimarrà spostata di lato, la parte centrale sarà invece interamente adornata da piccoli pezzi di filo pendenti e aperti nella parte terminale. Questo le farà apparire tante  foglie appese.

cozza su di una collana

cozza su di una collana in filo pirkka

Qualche nodino posizionato in maniera strategica fa in modo che il lavoro stia nella giusta posizione.

Che cosa ne pensate di questo esperimento in tema mare e cozze ?

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No Comments

  • Reply aes Cyprium 17 luglio 2013 at 11:01

    La trovo stupenda. Mi piacciono molto i colori, perfettamente intonati con quelli del guscio, ma anche le forme.
    Ciao, Sara

    • Reply islaura 17 luglio 2013 at 11:57

      Grazie Sara 🙂

  • Reply paola 17 luglio 2013 at 14:28

    bella, brava! avrei peró una richiesta: puoi far indossare le tue creazioni alle tue “modelle” e poi fotografarle su di esse? secondo me rendono meglio l’idea quando sono indossate, grazie!

    • Reply islaura 17 luglio 2013 at 14:39

      Ciao Paola, a volte non ce l’ho sotto mano e diventa difficile sempre dover chiedere di indossare le mie cose, non è così facile, anche perchè una è troppo piccola (per questo genere) e l’altra a volte non se ne fa proprio fare. 🙂
      Soprattutto perchè dovrebbero essere tutti i giorni fotografate e le tengo per quelle cose che è impossibile farne a meno tipo il bustino e similari. 😉
      Alla fine poi mi odiano. 😉

      Un bacio.

  • Reply carla 17 luglio 2013 at 19:42

    come al solito sono ammirata, vuoi per l’accostamento dei materiali, vuoi per la sensazione del prodotto finito, vuoi per la tua creatività…e le fotografie fanno il resto, anche se obbietti sempre sulla macchina che usi: il risultato è ottimo!! 😀

    • Reply islaura 17 luglio 2013 at 19:46

      🙂

  • Reply Elisa 18 luglio 2013 at 10:02

    Stupenda!!! Ho usato tanto il filo pirkka in passato per i miei ciondoli e cestini, ma questa tua rivisitazione mi piace davvero!!! Bellissimi colori!!
    Un bacione
    Elisa

    • Reply islaura 18 luglio 2013 at 12:13

      Grazie lisa, grazie di cuore 🙂

  • Reply catia 18 luglio 2013 at 13:05

    bellissima

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