varie, vita di tutti i giorni

Cosa non mi piace di Facebook

25 maggio 2014

SAM_6415

E poi io scrivo e secondo me questo post non lo leggerà nessuno.

Nessuna anima che mi segue per le cose che faccio si prenderà la briga di leggere un post tutto scritto dopo che in settimana ve ne ho sparato altri due, quello sul  Mammacheblog e quello sul voto che vi ritrovate direttamente in home page appena entrate.

No, perché mi rompo io, che già non mi piaccio al 98%, se poi scrivo troppo, faccio cifra tonda con un bel 100% di schifezza.

Insomma chi sono io per scrivere, dare consigli su cose da fare che non sia incollare l’ultima cerniera dopo aver fatto il doppio carpiato in avanti?

Nessuno.

Ma una cosa la voglio dire, una sola da fruitrice di social network , blog e tutto il resto.

Vivendo sui social, soprattutto su uno dove si può scrivere di più, che per una non dotata della sintesi e assolutamente prolissa in pipponi, ecco è la manna, non se ne può più dei lamenti.

Lamenti di ogni genere, dall’unghia incarnita, al colore dei capelli della vicina di ombrellone, o che qualcuno ti ha pestato i piedi e avei l’infradito a dicembre, che ti sei rovinata la piega perché disgrazia del cielo ogni tanto piove e che tuo figlio ha cagato verde.

Ha cagato verde perché ieri sera ha mangiato gli spinaci.

Questo te lo dico io.

Oppure, se non andavi in giro in infradito a dicembre  non avresti l’impronta del carrarmato che ti prende dall’alluce al mignolo.

E se c’hai l’unghia incarnita, c’hai 20 dita, ti si sono incarnite tutte?

Dopo la ventesima, iniziamo di nuovo con un’unghia incarnita? O sei sfigato, o sei una pompa, una vera e propria pompa. Ecco!

E così di seguito, anche per il lavoro.

“Io lavoro, tu di più, ma perché?”

Rispondo di nuovo io, c’ho culo fattene una ragione, un fottutissimo culo!

(Non è il mio caso, se c’è qualcuno che ha da pulire delle scale in zona son disponibile).

Non fatevi troppe domande perché lavorano gli altri, ma quanto e come lavorate voi stessi.

Quanto tempo perdete a litigare e quanto a rimanere in attesa di un like? Quel like che aspettate forse non giungerà mai e avrete speso un miliardo di energie positive dietro cose inutili.

Non stiamo cambiando il mondo e il modo di lavorare, ma possiamo cambiare noi stessi e il nostro modo di affrontare il lavoro, l’approccio con gli altri, il nostro modo di apparire sul social che è  anch’esso uno strumento di lavoro.

Commento poco, ma leggo tutto, e come me, tanti.

Detto questo io mi diverto un casino a prendermi per il culo, ad andare in giro con gli amici, al caffè puntuale ogni mattina che Dio manda in terra con le mie amiche del cuore, a far impazzire chi lavora con me, mi diverto un casino. Ma giuro, mi diverto.

Che poi ci siano momenti di sconforto è normalissima vita.

Si chiama VITA e tutti ne hanno una, con problemi sicuramente più gravi del dito incarnito o della cacca verde.

Detto questo, non rileggo perché è come ti avessi sussurrato in un orecchio.

Ciao!

 

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17 Comments

  • Reply Elisa 25 maggio 2014 at 15:10

    Ahahahh! Bellissimo questo tuo post! E come hai ragione! C’è un sacco di gente che perde un sacco di tempo ed energie a rosicare sul successo degli altri, invece di investirli in qualcosa di utile per loro… Non capirò mai questa gente… E mi fa tristezza vedere quanto l’insulto facile sia così “di moda” ormai… Ma che ci guadagnano?? Bah…

    Un abbraccio,
    Elisa

  • Reply SHARITA 25 maggio 2014 at 15:13

    ¡Pues vaya humor que tenemos hoy! Spero che la giornata ti si sarà ricomposta…

  • Reply Roberta 25 maggio 2014 at 18:06

    Fantastico pezzo, e quando ci vuole… rideva anche il martirio mentre lo leggevo!

    • Reply islaura 25 maggio 2014 at 18:39

      Ma martirio l’hai scritto apposta o ti è scappato?
      Martirio=marito?
      Pover’uomo, poveri i nostri uomini 😉

      Comunque hai ragione, quando ce vò ce vò (non so scriverlo, ma spero si capisca).
      E poi mi sono dimenticata i tempi e i modi, ecco i tempi e i modi sono fondamentali, ma queste sottigliezze. 😉

      • Reply Roberta 25 maggio 2014 at 19:21

        sisisi maRtirio l’ho scritto apposta 😛 dopo 26 anni è quello il suo ruolo! Mercoledì ci vengo anche io a prendere il caffè, che voglio ridere un po’ 😀

        • Reply islaura 25 maggio 2014 at 19:27

          Ahhh ecco, ma guarda che io non faccio ridere di solito, sono pessima, un’anima un po’ cupa 😉 Avvertita e mezza salvata! 😉

          Dai ci vediamo mercoledì 🙂

  • Reply Oltreverso 25 maggio 2014 at 20:36

    Mi piace quando scrivi di pancia. E condivido… 😀

    • Reply islaura 25 maggio 2014 at 20:47

      Io mi piaccio un po’ meno, mi piaccio di più quando riesco a ragionare, ho scritto uno scarica di parolacce in 2 giorni che adesso posso andare in pace per 3 anni, almeno.
      Comunque, grazie e un abbraccio a te, Paola!

  • Reply Elena 25 maggio 2014 at 20:59

    A me piaci per questo, perchè sei vera, perchè sul blog traspare ciò che sei davvero e posso dirlo avendo avuto la fortuna di incontrarti. Baci

    • Reply islaura 25 maggio 2014 at 21:02

      Essì, purtroppo sono anche questo 😉
      Grazie Elena, grazie mille! ricambio i baci infiniti!

  • Reply firmatocarla 25 maggio 2014 at 23:04

    Facebook sì, facebook no…
    in ogni caso la vita reale e concreta è meglio… non si può fingere per sempre!!!

    • Reply islaura 25 maggio 2014 at 23:12

      Facebook è bellissimo, io mi diverto veramente un mondo.
      Quando mi diverto è una meraviglia, è spassoso, divertente, un modo di lavorare. Ecco se è usato bene è uno strumento fantastico!
      Lo penso veramente.
      Certa gente si rovina l’ esistenza alla ricerca della lite, della cosa inventata, assurdità veramente senza senso.
      Il mondo è bello perchè è vario, e va bene così.

      Comunque facebook sì, tuttalavita.

  • Reply Perchè mi piace Facebook | 42ladomandadefinitiva 26 maggio 2014 at 7:27

    […] Rispondo, in modo assolutamente ironico e non polemico, al post di IsLaura.  […]

  • Reply stellegemelle 26 maggio 2014 at 9:04

    io adoro il ‘mio facebook’, non ci sono molti amici della vita ‘reale’ ci sono persone che ammiro, che mi fanno divertire, imparare e conoscere cose nuove, è un po’ una scuola, il’mio facebook’. l’unghia incarnita non la racconto neanche alle mamme dell’asilo, e nemmeno della cacca verde, visto che li abbiamo mangiati veramente ieri sera 😉
    bello anche leggere di te, e dei tuoi prolissi

    ogni tanto eh 😉

    • Reply islaura 26 maggio 2014 at 9:14

      Anche io addoro, ma veramente, addoro facebook.
      Comunque ora lo dico, era un discorso soprattutto sui gruppi 😉

      Un bacio!

  • Reply rita 26 maggio 2014 at 12:17

    che dire……. grande Laura

  • Reply Barbara 26 maggio 2014 at 14:13

    Eh, già…condivido in pieno…brava! E poi, vedi che non è vero che questo post non lo ha letto nessuno? 😉
    E chi lo ha letto e si è riconosciuto….beh, si starà rodendo ed è peggio per lui! 🙂

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