collana, tutorial, varie, vita di tutti i giorni

10 astuzie per sopravvivere al mini telaio circolare da ricamo

7 febbraio 2017

come lavorare sul telaio circolare mini

Ci sono cascata, anzi ci casco sempre. Entro da “T” e compro un casino, intanto penso che il negozio sia lontano minimo un viaggio in treno e in macchina e approfitto.

“T” ha la calamita, passo in Via San Vincenzo e vengo catapultata nel suo mondo, l’Ikea del futile e dell’inutile , che è poi il mio mondo. Frivolezza, colore, semplicità, luci, materiale per il “dai che ce la fai anche tu”, cibo, tutto quello che piace a me, tutto quello che cerco; c’è!

Anche perché se non la cerco, la vedo e la compro. Entro per comprare  i colori e arrivo alla cassa con l’andatura da donna incinta e una panciata di roba, perché il cestino non lo prendo… noooo. Insomma, “T” per me è un grosso problema da qualche anno, soprattutto per il portafoglio. Ma veniamo a noi.

Ho comprato i mini telai da ricamo, insieme a un miliardo di altre cose, tra cui le caramelle che scoppiano in bocca e la cacca finta (in mezzo vi potete rendere conto che ci possa essere il mare magnum dell’indispensabile). Giusto nel mezzo si posizionano i telaietti da ricamo circolari.

Che potete trovare ovviamente nei negozi di hobbistica pescando una lettera a caso dalla “A” alla “Z”, ma io non avevo mai visto. In quest’anno ho avuto ben altro a cui pensare.

Potevo lasciarmeli scappare? No!

La caratteristica di questi telai è che sono piccolissimi, una moneta da 2 euro giusti, quella da 1 euro ci balla leggermente. La confezione, una roba di 10×5 è dotata di tutto telaio (4), controtelaio, cerchio in legno per richiudere il telaio, viti, bulloni, tela da ricamo, fili e ago. Praticamente di tutto.

Quello che non c’è dentro è la pazienza, che ne servirebbero vagonate.

Devo dire che arrivare in fondo non è stato facile, più di una volta ho pensato di smettere, di farla finita, di accantonarli, di nasconderli nel cassetto del dimenticatoio, ma ho la capoccia dura per cui dovevo per forza vedere la fine di questo lavoro.

Cosa mi ha portato a terminare questo ricamo, che non sapevo neanche da che parte incominciare? Da perfetta analfabeta di telai, mi sono dovuta arrangiare con astuzie varie e oggi sono pronta ad aiutarti, sì proprio tu, che stai leggendo, che hai comprato i telaietti e che non sai da che parte incominciare.

Per cui post solamente per chi è analfabeta dei telai.

Per chi è sull’orlo del delirio da telaio nano.

Gli altri si devono tappare gli occhi e il naso, bocca, orecchie tipo scimmietta.

10 astuzie per sopravvivere al mini telaio circolare

Appena aperta la confezione ho avuto più di un attimo di scoramento, allora partiamo subito!

telaio rotondo

1) Tutto molto-molto piccolo, per cui torna dentro al negozio comprarti gli occhiali graduati. Sì perché “T” prima di acceca per poi farti comprare gli occhiali, ma sono 4 euro ben pesi, io li uso spesso.

2) La tela pare quella da ricamo, ma ha dei forellini piccolissimi, se come me ha guardato per mezz’ora senza capire che cosa farci vai al punto 3. Ti aspetti una tela aida e ti ritrovi con un simil lino 11 fili. Personalmente ho provato a ricamarla nuda e cruda, così com’era, ma ho subito capito che non era possibile procedere in nessun modo, andavo storta, insomma, strada impraticabile.

3) Qui occorre la prima vagonata di pazienza.

4) Seconda vagonata di pazienza, doppia.

telaio rotondo

5) C’è bisogno di un rimedio urgente, questo te ne rendi conto quasi subito. MATITA alla mano (penso che esistano dei gessetti a matita, ma non ne posseggo) e TRACCIA la circonferenza esterna. Quello sarà la circonferenza da ricamare.

telaio rotondo

6) Ma non basta la circonferenza, perché se guardi bene, dove andrai a puntar l’ago? Boh? Ancora MATITA  e un qualcosa per segnare delle righe. Avere un righello sarebbe veramente troppo. Va bene anche un cartoncino verosimilmente dritto. Traccia sia le righe orizzontali che verticali, formerai un reticolo.

Il mio fa pena, ma va bene così. E’ la prima volta giusto? Per il prossimo appuntamento con il taleietto nano sarò più organizzata.

telaio rotondo

telaio rotondo

7) Ora c’è da decidere: che cosa ci faccio? Come riempire la tela? Ovviamente avere un idea sarebbe bello. Per far prima e per coprire tutta la tela ho deciso di utilizzare il mazzetto di fili completi, senza dividerli. I difetti del principiante saranno meno visibili.

I punti sono a caso, sono partita da un banale punto croce a quello che mi sono inventata, punto sbuffo o ciuffo (in rosa). Non sono in grado di farvi vedere che che punti ho impiegato perché sono andata, veramente a naso. Potete farlo anche voi, oppure andate sulla mia bacheca di Pinterest dove trovate tutte le istruzioni di come e dove piantare l’ago.

8) Ora che avete riempito tutto…sfoderate una grande immaginazione, che da adesso in poi la macchina fotografica si è spenta.

telaio rotondo

9) Tagliate un cerchio a 1/2 cm. dal ricamo. Incollate sulla base tonda con l’aiuto della colla.

10 ) Fermare il tutto nel telaio.Ora che l’avete faticosamente finito, mettete il perno e la vite e incollate il retro.

Ah, io ho aggiunto anche delle perline, a caso, ovviamente.

telaio rotondo

Domanda: ma adesso con questo coso che cosa ci faccio?

Una collana.

come lavorare sul telaio circolare mini

come lavorare sul telaio circolare mini

Ovviamente se volete fare una cosa più semplice potete usare meno fili e un disegno differente.Ultima ovvietà se non vorrete ricoprire tutta la superficie con il ricamo NON usate la matita.

Comunque, dopo tutta questa fatica, infinita pazienza e qualche diottria persa, vi piace il lavoro?

“T” sta per Tiger.

Il tutorial presente in questo post è di proprietà di IsLaura e se ne concede l’uso personale. Non è consentita la diffusione dei manufatti creati con questo tutorial a fini di lucro. Se si desidera replicare la lavorazione, citarne sempre la fonte.

Potresti essere interessato anche a :

2 Comments

  • Reply Grazia 7 febbraio 2017 at 13:50

    Meraviglia! Ma non ce la potrò mai fare……. Ed è una collana, la mia passione!!! Super bravissimissima, come sempre.

    • Reply IsLaura 7 febbraio 2017 at 14:16

      No, dai ci vuole un po’ di pazienza ma poi si riesce! Sì ne ho fatto una collana! <3

    Leave a Reply